La Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO riconosce beni di eccezionale valore universale, da tutelare e trasmettere alle generazioni future. La Santa Sede figura con due siti culturali, uno dei quali condiviso con l’Italia.
Città del Vaticano — 1984. Il sito comprende l’intero territorio dello Stato e custodisce un insieme straordinario di testimonianze della storia del cristianesimo e di capolavori del Rinascimento e del Barocco: dalla Basilica di San Pietro con la sua piazza ai Palazzi Vaticani, alla Cappella Sistina e ai giardini.
Centro storico di Roma, le proprietà della Santa Sede che godono dei diritti di extraterritorialità e San Paolo fuori le Mura — 1980, con ampliamento nel 1990. Condiviso con l’Italia, il sito testimonia l’incontro tra la civiltà romana e la tradizione cristiana. Il centro storico, iscritto nel 1980, fu ampliato nel 1990 includendo le proprietà extraterritoriali della Santa Sede e la Basilica di San Paolo fuori le Mura, in un insieme che riunisce monumenti antichi, basiliche e opere rinascimentali e barocche.