Il 9 ottobre 2026, in occasione della 225ª sessione del Consiglio esecutivo dell’UNESCO, Mons. Roberto Campisi, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l’Organizzazione, è intervenuto richiamando l’importanza di porre la dignità della persona umana al centro delle priorità e dei processi di riforma dell’UNESCO.

Nel suo intervento, Mons. Campisi ha sottolineato la necessità di orientare le risorse disponibili verso obiettivi capaci di rispondere concretamente alle esigenze delle persone, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Tra le priorità individuate figurano la valorizzazione della professione docente, attraverso condizioni di lavoro dignitose e un adeguato sostegno alla formazione continua, e la promozione dell’educazione alla pace, soprattutto nei territori segnati dai conflitti, dove è essenziale garantire la continuità dell’istruzione e accompagnare i giovani nelle situazioni di maggiore vulnerabilità.

Un’attenzione particolare è stata inoltre dedicata alla partecipazione dei giovani alla riforma UNESCO80 e alle sfide poste dall’intelligenza artificiale e dagli ambienti digitali. Richiamando le parole di Papa Leone XIV, Mons. Campisi ha ribadito la necessità che le nuove tecnologie rimangano al servizio della crescita, della libertà e della dignità della persona umana.

L’intervento ha riaffermato così l’impegno della Santa Sede a favore di un’educazione che riconosca la centralità della persona, promuovendone lo sviluppo integrale e contribuendo alla costruzione di società più giuste e pacifiche.